Nord Argentina in fuoristrada

Della Puna non si dimentica l’odore acuto: polvere rossa e cespugli, spinosi e aromatici come erbe alpine. E intorno i grandi spazi del Noroeste.

La grande avventura dell’Argentina tribale e andina è cominciata.

Basta imboccare le sterrate delle antiche miniere di zolfo o seguire i binari rugginosi del tren a las nubes, che pare uscito da un western di John Ford, per incontrare le solitudini del deserto d’alta quota che si stende fra i 3000 e i 4000 metri.

All’orizzonte si disegnano i vulcani innevati della Cordigliera. Superano i seimila metri e si levano da uno sconfinato salar, uno degli antichi laghi prosciugati frequenti in questi altipiani dai nomi affascinanti: Socompa, Casualidad, Hombre muerto.

A 1300 chilometri da Buenos Aires, sulla verticale del Tropico del Capricorno, si spalanca il regno dei condor e delle vigogne, strane gazzelle andine che fuggono spaventate nell’aria dell’alta quota.

Incuneato tra Cile, Bolivia e Paraguay, il Noroeste è una regione grande quanto l’Italia.

È il paradiso selvaggio per la vostra prossima vacanza off the beaten tracks.

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