La seconda è il verde che non ti aspetti. Palme da dattero e agrumeti crescono rigogliosi, alimentati da sorgenti sotterranee che da secoli rendono fertile questa valle. Poi c’è Hegra (Madain Salih), il sito archeologico più celebre, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
Qui i Nabatei, la stessa civiltà di Petra, hanno lasciato decine di tombe monumentali scolpite direttamente nella roccia. Le facciate, decorate con colonne e motivi geometrici, emergono dal nulla con un’imponenza silenziosa. Camminare tra quelle tombe dà la sensazione di essere osservati da secoli di storia.
Non puoi non fermarti davanti alla celebre Elephant Rock, un monolite colossale a forma di elefante che sembra uscito da un sogno. Al tramonto si colora di rosso e oro, regalando uno spettacolo fotografico irresistibile. Fermarsi davanti alle pareti infuocate di arenaria è come assistere a un rito della natura, uno spettacolo primordiale che rinnova lo stupore di esistere.
Un altro scenario imperdibile è la valle di Ashar, dove canyon e rocce scolpite dal vento si alternano in un paesaggio quasi marziano. Ogni pietra racconta di carovane, commerci, civiltà che hanno attraversato queste oasi lasciando tracce di un passato cosmopolita, inimmaginabile in mezzo a tanta vastità.
P. S. linguistico.
Perché si scrive in questo strano modo la destinazione araba? La grafia AlUla è una scelta di traslitterazione adottata dall’Arabia Saudita per promuovere la destinazione turistica a livello internazionale. La parola è composta da al-, l’articolo determinativo “il / la” e da ʿUlā, plurale di ʿulyā (“alta, elevata”). La corretta traslitterazione scientifica sarebbe al-ʿUlā. Il toponimo significa “le altezze, i luoghi elevati”.

Ha scritto una quarantina di libri pubblicati dai maggiori editori, insegna all’università, è editorialista del Corriere della sera, ha scalato migliaia di cime sulle Alpi e fuori, ha viaggiato ai quattro angoli del mondo. Ed è amico di Earth Viaggi.
Franco Brevini inizia la sua collaborazione con il nostro sito, dove alternerà i suoi racconti sui viaggi che ha compiuto a riflessioni sul muoversi nel mondo ieri e oggi.


























































































