Questa reputazione è il risultato di una combinazione di fattori storici, sociali e politici, che vanno dall’alfabetizzazione all’incidenza demografica femminile fino al tasso di partecipazione alla forza lavoro. Pochi sanno che in alcune comunità del Kerala, in particolare i Nair, esisteva storicamente un sistema matrilineare (Marumakkathayam), dove la discendenza e l’eredità venivano tracciate attraverso la linea materna.
Ma il Kerala è uno Stato sensibile al femminile anche per un’altra ragione.
In questo Stato del sud dell’India è nata l’Ayurveda, un antico sistema di medicina tradizionale indiana che ha più di tremila anni.
L’idea all’origine di questa medicina è l’equilibrio tra mente e corpo. E chi più delle donne è stato nel corso dei millenni testimone di questa ardua ricerca? La parola Ayurveda significa «conoscenza della vita» ed esprime la filosofia dell’equilibrio di ciascuno di noi con sé stesso e con l’ambiente naturale.

Il Kerala incoraggia anche un turismo attento alla fragilità della vita, un turismo in punta di piedi, che conduce i viaggiatori nei villaggi alla scoperta della vita rurale e propone esperienze di navigazione nelle Houseboat sulle lagune costiere di Alleppey.
Il Kerala e uno stato dove si incontrano i CGH Earth hotel, alberghi progettati per integrarsi nell’ambiente e per promuovere la sostenibilità e il benessere delle popolazioni locali.

Il villaggio di Kumarakorn è stato insignito del titolo di miglior destinazione turistica responsabile al mondo.

Ha scritto una quarantina di libri pubblicati dai maggiori editori, insegna all’università, è editorialista del Corriere della sera, ha scalato migliaia di cime sulle Alpi e fuori, ha viaggiato ai quattro angoli del mondo. Ed è amico di Earth Viaggi.
Franco Brevini inizia la sua collaborazione con il nostro sito, dove alternerà i suoi racconti sui viaggi che ha compiuto a riflessioni sul muoversi nel mondo ieri e oggi.


























































































