Le prime luci dell’alba dipingono il cielo sopra la Rift Valley, mentre un silenzio ancestrale avvolge la savana che si risveglia.
Ma il vero cuore pulsante di questa regione è l’immensa caldera verde smeraldo del cratere di Ngorongoro. L’emozione ti travolge non appena lo vedi: un’arca di Noè a cielo aperto, un santuario della vita selvaggia che ti lascia senza fiato. Leoni maestosi, branchi di gnu, rinoceronti neri, stormi di fenicotteri rosa convivono in un equilibrio delicato e perfetto. Qui la vita celebra se stessa in ogni forma, in ogni movimento, in ogni ruggito che fende l’aria.
In un angolo remoto di questa terra sconfinata ci attende anche un’umanità che resiste al tempo. È l’ultima tribù di cacciatori e raccoglitori, un popolo che ha scelto di vivere in armonia con la natura, seguendo i ritmi antichi della terra. Osservo i loro sguardi profondi e fieri, le loro mani abili e sicure. Nei loro gesti si conserva un modo di vivere che sembrava perduto. Raccontano storie di caccia, di piante, di uomini. Sono loro l’anima di un’Africa che non si arrende.

Ha scritto una quarantina di libri pubblicati dai maggiori editori, insegna all’università, è editorialista del Corriere della sera, ha scalato migliaia di cime sulle Alpi e fuori, ha viaggiato ai quattro angoli del mondo. Ed è amico di Earth Viaggi.
Franco Brevini inizia la sua collaborazione con il nostro sito, dove alternerà i suoi racconti sui viaggi che ha compiuto a riflessioni sul muoversi nel mondo ieri e oggi.


























































































